Castelluccio di Norcia rivuole la webcam: obiettivo raggiunto al 60 per cento

Superato il 60 per cento dei fondi necessari, restano ancora 16 giorni per raggiungere l’obiettivo e restituire a Castelluccio di Norcia la sua webcam

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Castelluccio di Norcia - Foto Giovanni Galardini (inviata da ufficio stamoa Scenari digitali)
Castelluccio di Norcia - Foto Giovanni Galardini (inviata da ufficio stamoa Scenari digitali)

Il 60 per cento del budget richiesto per restituire a Castelluccio di Norcia la sua webcam è stato superato. Ora, però, manca lo sprint finale. La campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela firmata dalla startup Scenari Digitali è stata prorogata e scadrà sabato 30 marzo. E solo con il raggiungimento degli 8mila euro il piccolo borgo della Valnerina potrà riavere quell’occhio materno che per dieci lunghi anni ha vegliato sulle case che dominano il Pian Grande e che il terremoto del 2016 ha danneggiato irreparabilmente. E così, forti del supporto ricevuto in questa prima parte di campagna, Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano tornano a chiamare a raccolta il popolo del web. Ringraziando le 160 persone che, fino ad ora, hanno contribuito all’iniziativa di crowdfunding, l’appello agli amanti di Castelluccio è a continuare ad essere parte attiva della volata finale. Mancano ancora 2800 euro perché quello che era un sogno possa effettivamente trasformarsi in realtà. La sfida è lanciata e la speranza è che quel collegamento tra Castelluccio di Norcia e il mondo intero venga ripristinato. Solo il raggiungimento pieno dell’obiettivo, ossia degli 8mila euro, infatti, permetterà ai quattro amici di acquistare tutto il necessario perché la webcam venga ripristinata e torni a svolgere il suo compito, quello cioè di guardare dall’alto il Pian Grande, fornendo informazioni meteorologiche e immortalando la bellezza e la fierezza della natura che domina quelle terre, accendendo i riflettori su tutti i suoi cambiamenti e sulle mille sfaccettature che fanno di Castelluccio di Norcia un piccolo grande angolo di paradiso. “Chiediamo al popolo della rete un aiuto concreto in questi ultimi giorni di crowdfunding – commentano i quattro amici -. Chiediamo agli amanti di Castelluccio di accompagnarci con il loro contributo verso il traguardo, che ci permetterà di concludere questa esperienza nel miglior modo possibile: riaccendendo, come tanti ci hanno chiesto e continuano a chiederci, quell’occhio elettronico. Con la campagna di crowdfunding, che si avvale del sostegno della Cna Umbria, Agnese, Leonardo, Luciano e Massimiliano sperano di poter ripristinare l’intera postazione, acquistando una nuova telecamera 4k, un nuovo impianto fotovoltaico e coprire i costi di connettività e di gestione. Per donare è possibile collegarsi al link https://www.eppela.com/lawebcamdicastelluccio. In questo modo non solo si restituirà a Castelluccio la sua webcam, ma si aiuteranno anche le attività economiche del territorio che, dopo il terribile sisma del 2016, stanno ora provando a rialzarsi.

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