A14, Marcozzi (Fi) contro Regione: nulla di concreto su terza corsia

“Dalla risposta, l’Amministrazione regionale dimostra di non aver fatto nulla di concreto”. Così - in una nota - il Capogruppo regionale FI

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Jessica Marcozzi, Forza Italia (foto da ufficio stampa)

“Dalla risposta, l’Amministrazione regionale dimostra di non aver fatto nulla di concreto”. Così – in una nota – il Capogruppo regionale FI Marcozzi commenta la risposta della Regione sull’ipotesi terza corsia dell’autostrada A14. Di seguito il testo integrale del comunicato stampa.

IL COMUNICATO INTEGRALE

Sulla terza corsia, dopo i proclami dei mesi scorsi, l’Amministrazione dimostra di non aver mosso paglia. Oggi in consiglio regionale la mia interrogazione per sapere se fosse intenzione della Giunta e della maggioranza attivarsi, se ancora non lo avevano fatto, per riaprire una trattativa con Autostrade. I problemi dell’A14 sono da mesi, per non dire anni, sotto gli occhi di tutti con il Fermano e l’Ascolano ormai cappio della viabilità su scala nazionale con gravi ripercussioni sia per le nostre aziende che per il turismo. Ebbene dopo essersi detta “totalmente partecipe delle criticità (dunque ammesse) che da mesi interessano il tratto autostradale” oggetto della mia interrogazione, scopro che l’Amministrazione ha inviato solo qualche letterina qua e là. Sostengono di adoperarsi per una prospettiva a lungo periodo con il MIt per velocizzare l’iter per la terza corsia da Porto Sant’Elpidio a Pedaso e l’arretramento dell’A14 da Pedaso a San Benedetto del Tronto. Chiedono incontri con il ministro De Micheli. Insomma di concreto nulla, nessun piano, nessun progetto, nessuna visione di insieme. E intanto le odissee in autostrada continuano quando, invece, le infrastrutture sono la chiave di volta per il rilancio a tutto campo dei nostri territori. Le Marche meritano ben altro che lettere e richieste di incontri. I marchigiani hanno bisogno di prese di posizione nette a vantaggio della collettività. E da qui a qualche mese, con il centrodestra, avranno la possibilità di ottenere quanto spetta loro di diritto.

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