Sicurezza nelle scuole: Cangini, Marcozzi e Celani interrogano le istituzioni

Il crollo del tetto all’istituto Montani di Fermo e, più in generale, la sicurezza delle scuole approdano sul tavolo del premier incaricato Conte, dei ministri della Pubblica Istruzione e delle Infrastrutture e Trasporti, e su quello del Presidente della Regione, Ceriscioli

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Il crollo del tetto all’istituto Montani di Fermo e, più in generale, la sicurezza delle scuole approdano sul tavolo del premier incaricato Conte, dei ministri della Pubblica Istruzione e delle Infrastrutture e Trasporti, e su quello del Presidente della Regione,  Ceriscioli. Come preannunciato, infatti, il senatore FI Andrea Cangini e i Consiglieri regionali Jessica Marcozzi e Piero Celani hanno presentato due interrogazioni per fare chiarezza sul crollo di un tetto all’istituto Montani di Fermo e sulla sicurezza delle scuole.

Partiamo dalla prima, l’interrogazione parlamentare presentata al Senato dal Senatore Andrea Cangini: “A mio parere – spiega il senatore FI – i controlli di agibilità effettuati nelle strutture scolastiche a seguito di recenti eventi sismici che hanno colpito la zona, avrebbero dovuto evidenziare situazioni di pericolo e invece, da quanto si apprende, sembrerebbe sia stata decretata l’agibilità del suddetto Istituto di Fermo. La vicenda del crollo è estremamente grave e assolutamente inaccettabile e rappresenta, purtroppo, le condizioni di rischio di tutte le strutture presenti nell’area del cratere. Se lo stesso evento fosse accaduto un’ora più tardi avrebbe potuto provocare una tragedia. Per questo chiedo di sapere quali e quanti siano gli interventi di adeguamento sismico effettuati e quale sia il grado di efficacia dei controlli svolti. Chiedo al premier e ai futuri ministri se non ritengano, ciascuno per la propria competenza, di accertare eventuali responsabilità del presidente della Regione Marche in quanto sub commissario del Governo per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017. Chiedo anche di sapere quale sia lo stato di attuazione del Piano generale di edilizia scolastica che obbligava il Ministero dell’Istruzione ad adottare precisi provvedimenti in materia, quale sia lo stato di attuazione del Piano Scuole sicure annunciato dal Governo Renzi e, da ultimo, se, considerati il perdurare dello sciame sismico, i rischi incombenti sulle strutture della zona del cratere e la vulnerabilità delle scuole, non ritengano di intervenire con misure urgenti allo scopo di salvaguardare la vita e l’incolumità degli studenti, degli insegnanti e del personale ausiliario”.

Nell’interrogazione regionale rivolta al presidente Ceriscioli, i consiglieri regionali Jessica Marcozzi e Piero Celani, ricordando la precarietà in cui versano gli istituti scolastici in Italia e nelle Marche e la giustificata agitazione degli studenti e delle associazioni di categoria generata dal crollo al Montani, chiedono al Presidente della Giunta regionale “quale è lo stato, in termini di indici di vulnerabilità sismica e agibilità, degli edifici che accolgono istituti scolastici nel territorio marchigiano, se la Regione ha una mappatura aggiornata e puntuale sulle condizioni in cui versano gli edifici scolastici nelle Marche, quali sono le iniziative intraprese dall’Amministrazione regionale in termini di investimenti e messa in sicurezza dei suddetti edifici scolastici e se l’Amministrazione regionale ha intenzione di attivarsi, per quanto di propria competenza, e con il Governo centrale per avviare un piano straordinario di interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici”.

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