
Musica e spiritualità, al ministero della Cultura il lancio del concorso «Il mio Cantico libero»
ROMA — È stato presentato nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, in via del Collegio Romano, il concorso nazionale «Il mio Cantico libero». L’iniziativa rientra nel progetto «L’Arte musicale da San Francesco: 800 anni di ispirazione», inserito nel percorso di avvicinamento all’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, in programma nel 2026.
La conferenza stampa è stata aperta dal sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi e dal presidente del Comitato nazionale Davide Rondoni. Al centro degli interventi, il ruolo della musica e del canto come linguaggi capaci di restituire l’attualità del messaggio francescano e di dar vita a progetti che intrecciano spiritualità, espressione artistica e responsabilità civile.
Il progetto complessivo è promosso dal MEI Meeting delle Etichette Indipendenti in collaborazione con Kayros Onlus e punta a rileggere l’eredità di Francesco attraverso la musica contemporanea. Presentata anche «Laude on the road», iniziativa di scouting nelle periferie che utilizza il linguaggio del rap, curata da don Claudio Burgio per Kayros Onlus.
Il concorso «Il mio Cantico libero» è rivolto a brani originali e inediti ispirati ai valori cardine del Santo — pace, gioia, fraternità, attenzione alla giustizia sociale e alla natura — ed è aperto gratuitamente ad artisti e gruppi under 35. Sono ammessi brani in lingua italiana composti a partire dal 1° gennaio 2025; le candidature potranno essere inviate fino a metà marzo 2026, in formato mp3.
A valutare i lavori sarà una giuria composta da personalità del mondo culturale e musicale. A presiederla il patron del MEI Giordano Sangiorgi, affiancato, tra gli altri, dallo stesso Davide Rondoni, dal giornalista Riccardo De Stefano e da artisti come Erica Mou, Omar Pedrini, Ambrogio Sparagna, Roberta Giallo, David Riondino, Max Monti e Carlo Marrale.
Il percorso prevede una fase formativa e di selezione: i 24 artisti scelti parteciperanno alla masterclass «Francesco: il nostro canto libero», in programma il 25 e 26 aprile 2026 al CET di Mogol. Seguiranno le semifinali a San Severino Marche, il 30 maggio e il 1° giugno, e la finalissima del 26 settembre 2026 a Rieti, nel solco della tradizione francescana.
Il vincitore assoluto salirà sul palco del Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, in programma dal 1° al 4 ottobre 2026, in coincidenza con la Festa nazionale di San Francesco, patrono d’Italia. L’intero progetto si configura come un itinerario artistico e sociale che mira a coniugare creatività, spiritualità e inclusione, offrendo ai giovani musicisti uno spazio di espressione e confronto nel segno dell’eredità francescana.
