Migliora il tuo sonno, salva il portafoglio: come ottenere il bonus materassi 2026

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Bonus materassi
Tutti i dettagli sul Bonus materassi - (ascolinews.it)

Una misura che consente di acquistare un nuovo materasso con uno sconto significativo. Ecco tutti i dettagli per migliorare il tuo sonno

Questo incentivo, tuttavia, non è destinato a tutti e presenta precise condizioni per essere utilizzato. Scopriamo insieme come funziona, chi può approfittarne e cosa fare per accedere alla detrazione.

Se stai pensando di cambiare il tuo materasso nel 2026, ora è il momento di informarti bene su come accedere a queste agevolazioni, per non perdere l’opportunità di risparmiare.

Cos’è il Bonus Materassi?

Il Bonus Materassi 2026 non è un’agevolazione separata, ma fa parte di un programma più ampio conosciuto come Bonus Mobili. Come gli altri bonus legati agli arredi e agli elettrodomestici, il bonus materassi consente di ottenere una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di un materasso, a condizione che vengano rispettati alcuni requisiti specifici.

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Così migliorerai la qualità del tuo sonno – (ascolinews.it)

La detrazione è valida per acquisti fino a un massimo di 5.000 euro, importo che non cambia rispetto agli anni precedenti. Ma attenzione: questa agevolazione non riguarda tutti, ma solo coloro che stanno effettuando ristrutturazioni immobiliari.

Per ottenere il Bonus Materassi, è necessario prima di tutto aver avviato lavori di ristrutturazione nell’immobile in cui si intende acquistare il materasso. L’acquisto del materasso deve avvenire dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione, e le spese devono essere sostenute dalla stessa persona che paga per i lavori di recupero edilizio.

Questo significa che, se una persona sostiene il costo della ristrutturazione e un’altra paga l’arredo (compreso il materasso), nessuno dei due avrà diritto alla detrazione. Per poter accedere al bonus, quindi, l’acquisto del materasso deve essere effettuato dalla persona che ha sostenuto i costi della ristrutturazione.

La detrazione si applica in dieci rate annuali di pari importo e l’importo massimo che si può ottenere è pari al 50% del totale speso, con un tetto massimo di 5.000 euro per l’acquisto di arredi, tra cui i materassi. La somma sarà detratta direttamente dalla dichiarazione dei redditi.

Un aspetto importante da sottolineare è che il bonus materassi può essere utilizzato solo se l’acquisto è avvenuto dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione. Se il materasso viene acquistato prima dell’inizio dei lavori, la detrazione non sarà riconosciuta. Inoltre, non è necessario inviare alcuna comunicazione ENEA (adempimento richiesto, ad esempio, per gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica), poiché il materasso non rientra tra i beni per cui è richiesta tale comunicazione.

Esiste un’altra possibilità per ottenere una detrazione legata all’acquisto di un materasso: si tratta della detrazione per le spese sanitarie. Se il materasso ha determinati requisiti, può essere considerato un dispositivo medico di classe 1, come nel caso dei materassi ortopedici o ergonomici.

Per poter fruire della detrazione al 19% è necessario che il materasso possieda la certificazione CE che lo qualifica come dispositivo medico. In questo caso, è fondamentale conservare la fattura d’acquisto, il certificato CE del materasso e, se necessario, una certificazione medica che attesti la necessità del materasso (in alternativa, può essere sufficiente una auto-certificazione).