Ascoli vuole diventare la Capitale italiana della cultura 2024

L’Amministrazione Comunale informa che, nel pomeriggio dello scorso martedì, si è svolta la prima riunione del Comitato “Ascoli 2024”, costituitosi in occasione della candidatura di Ascoli Piceno a Capitale Italiana della Cultura 2024

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Capitale italiana della cultura 2024: Ascoli è candidata, foto da ufficio stampa

L’Amministrazione Comunale informa che, nel pomeriggio dello scorso martedì, si è svolta la prima riunione del Comitato “Ascoli 2024”, costituitosi in occasione della candidatura di Ascoli Piceno a Capitale Italiana della Cultura 2024. All’incontro hanno partecipato tutti i componenti del comitato: oltre all’Amministrazione Comunale, sono presenti come soci fondatori Assistenza 2000, Bim Tronto, Ciip, Fainplast, Fondazione Carisap, Genera, Magazzini Gabrielli e Start. Nel corso della riunione, il sindaco Marco Fioravanti, massimo rappresentante del Comune di Ascoli Piceno, è stato eletto presidente del Comitato, mentre il ruolo del vicepresidente sarà ricoperto da Angelo Galeati della Fondazione Carisap. A Enrico Diomedi, della Start, è stata assegnata la delega per la gestione finanziaria, mentre Bruno Bucciarelli di Genera avrà la delega per la gestione dei rapporti di sponsorizzazione pubblico-privato e con i soci ordinari e sostenitori.

Capitale italiana della cultura 2024: Ascoli è candidata, foto da ufficio stampa

IL DOSSIER PRESENTATO IL 5 NOVEMBRE

La città di Ascoli Piceno si è candidata a Capitale italiana della cultura per il 2024 ed è in lizza per l’assegnazione del titolo insieme ad altre ventidue, tra città e unioni territoriali, realtà di medie-piccole dimensioni.

Il Comune ha inviato il dossier al MIC (Ministero della Cultura) lo scorso 19 ottobre e c’è da attendere fino al prossimo 18 gennaio 2022 per la valutazione e la selezione da parte della commissione preposta dei dieci progetti finalisti.

“La cultura muove le montagne” è il claim scelto per rappresentare una visione metromontana che coinvolge tutto il territorio piceno, con particolare attenzione alle aree interne. Si fa leva sulla potenza della cultura, come trasformazione, come forza propulsiva, come incentivo alla creatività, al cambiamento continuo verso il nuovo, il meglio, come collante della partecipazione della comunità e della costruzione collettiva di una città sostenibile.

A&P24 è l’acronimo del progetto, non un progetto di città ma un territorio come progetto, in cui il contesto urbano abbandona la sua autoreferenzialità e si apre a un dialogo di area vasta, innescando un processo innovativo in grado di fondere il ricco patrimonio ereditato dal passato con le sfide della contemporaneità, sperimentando nuove pratiche co-generative, partecipate e interdisciplinari e proponendo un percorso trasformativo fondato su politiche, programmazioni e produzioni culturali nativamente phygital (neologismo originato dalla crasi tra physical e digital, dove l’esperienza fisica viene arricchita da quella digitale attraverso uno strumento tecnologico in grado di modellare la comunicazione e la fruizione per ogni utente, supportandolo prima, durante e dopo la visita).

Cinque i temi sui quali si snoda il palinsesto culturale composto da sessantuno iniziative, tutte animate da un approccio human centred e site specific, che coinvolgeranno cittadini, visitatori e stakeholder, quali attori di un cambiamento condiviso, consentendo loro di divenire:

  • “Esploratori del limite” scoprendo il connubio originale che lega cultura e scienza;
  • “Costruttori di bellezza” ricercando l’inedito, il bello e l’utile, nell’operosità dell’ingegno e delle mani;
  • “Ricercatori di senso” indagando noi stessi, la nostra identità, consapevoli che essa è sempre plurale e in divenire;
  • “Custodi di futuro” alimentando una rinnovata etica della cultura, che faccia risuonare il territorio all’unisono con i Goal 2030, il Green Deal, il New European Bauhaus;
  • “Complici di vita” sperimentando un nuovo modello di welfare culturale.

Allegato 1

La candidatura è sostenuta da tutti e trentadue i Comuni della Provincia di Ascoli Piceno, che hanno formalizzato l’adesione e il sostegno ad A&P24

Comune di Acquasanta Terme

Comune di Acquaviva Picena

Comune di Appignano del Tronto

Comune di Arquata del Tronto

Comune di Carassai

Comune di Castel di Lama

Comune di Castignano

Comune di Castorano

Comune di Colli del Tronto

Comune di Comunanza

Comune di Cossignano

Comune di Cupra Marittima

Comune di Folignano

Comune di Force

Comune di Grottammare

Comune di Maltignano

Comune di Massignano

Comune di Monsampolo del Tronto

Comune di Montalto delle Marche

Comune di Montedinove

Comune di Montefiore dell’Aso

Comune di Montegallo

Comune di Montemonaco

Comune di Monteprandone

Comune di Offida

Comune di Palmiano

Comune di Ripatransone

Comune di Roccafluvione

Comune di Rotella

Comune di San Benedetto del Tronto

Comune di Spinetoli

Comune di Venarotta

Allegato 2

 

Comitato per A&P24

Comune di Ascoli Piceno

Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno

Consorzio del Bacino Imbrifero del fiume Tronto

Magazzini Gabrielli s.p.a.

FA.IN.PLAST. Faraotti Industrie Plastiche – s.r.l.

CIIP – Cicli Integrati Impianti Primari s.p.a.

START s.p.a.

Assistenza 2000 Società Cooperativa Sociale a.r.l.

GENERA Società Consortile a.r.l.

 

Comitato tecnico

Marco Fioravanti

Sindaco di Ascoli Piceno

Giorgia Latini

Assessore alla cultura della Regione Marche

Donatella Ferretti

Assessore alla cultura del Comune di Ascoli Piceno

Monia Vallesi

Assessore agli eventi del Comune di Ascoli Piceno

Monica Acciarri

Assessore al turismo e istruzione del Comune di Ascoli Piceno

Vincenzo Pecoraro

Segretario Generale del Comune di Ascoli Piceno

Loris Scognamiglio

Dirigente del Servizio Cultura, Teatri e Musei del Comune di Ascoli Piceno

Romina Pica

Funzionaria P.O. del Servizio Cultura, Teatri e Musei del Comune di Ascoli Piceno

Domenico Pompili

Vescovo della Diocesi di Ascoli Piceno

Stefano Papetti

Direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno

Angelo Galeati

Presidente della Fondazione CARISAP

Gianluca Gregori

Rettore dell’Università Politecnica delle Marche

Lucia Pietroni

Docente dell’Università degli Studi di Camerino

Luciano Messi

Presidente dei Teatri di Tradizione e direttore Rete Lirica delle Marche

Carlo Bachetti Doria

Docente dell’Accademia di Belle Arti e Design Poliarte

Pierluigi Moriconi

Referente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche

Miriam Pompei

Referente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche

Paola Mazzieri

Referente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche

Maurizio Di Stefano

Presidente di ICOMOS Italia

Daniela Tisi

Esperta in politiche culturali

Luca Introini

Esperto in politiche culturali

Massimo Arcangeli

Docente dell’Università degli Studi di Cagliari

Giorgio Bisirri

Project manager esperto in rigenerazione urbana

  

Credit

Il dossier è stato curato dal team di co-progettazione composto da Cristina Carlini, Silvia Giardini, Elisabetta Mariani e Giorgio Bisirri, con l’intervento di Massimo Arcangeli e Franco Arminio.

Il logo è stato realizzato dell’agenzia di comunicazione Fachiro Strategic Design.

Lo scatto scelto come esemplificativo del progetto di candidatura è del fotografo Mimì Riga.

 

 

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