August 17, 2017

“La mia Onda”, inaugurata la mostra di Monica Spadoni ad Ascoli

L’esposizione comprenderà un numero di 20 opere, realizzate con tecnica mista, mostra visitabile fino a domenica 23 aprile
  • 4 Mesi fa

Presso il circolo cittadino di Ascoli Piceno arriva la mostra “La mia Onda”, prima personale di Monica Spadoni.

Conosciuta nel territorio Marchigiano come creativa designer, specializzata in comunicazione e organizzazione eventi, la vedremo per la prima volta in veste ufficiale di pittrice nella sua Prima personale in programma dal oggi al 23 aprile presso il circolo cittadino di Ascoli Piceno patrocinata dal Comune.

MONICA SPADONE – Monica Spadoni nasce ad Ascoli Piceno 43 anni fa. Frequenta L’istituto Statale D’Arte”Osvaldo Licini” di Ascoli Piceno e prosegue il percorso di studi artistici presso L’Accademia di Belle Arti Di Brera a Milano, dove si laurea nel 1999.

Dice Monica: “La raccolta di tele rappresenta principalmente un “ritorno”. Lasciata Milano, dove cresco e mi formo per quindici anni, tramite le mie opere descrivo il mio ritorno nella mia terra. Le Marche. Attraverso le tele, il mio tentativo di trasmettere l’influenza che i colori ritrovati, hanno dato al mio “nuovo modo” di vedere la vita, di conoscere persone, di guardare le mie emozioni, quello che poi ambisco ancora a raggiungere, il più profondo e integro concetto di libertà personale. Libera come l’onda che,nel suo percorso tumultuoso, si lascia baciare dal vento che la spinge in avanti per infrangersi e rinascere ogni volta”.

LA MOSTRA – L’esposizione comprenderà un numero di 20 opere, realizzate con tecnica mista. Le opere abbracciano filoni chespaziano dal figurativo informale, all’astratto. Dipinge stati d’animo, influenzati dalla natura circostante e dai colori del paesaggio, rappresentando soggetti figurativi inseriti in ambienti materico informali,regalando ad ogni opera un’ atmosfera quasi surrealista. Di sogno. Esplosioni di colore che “raccontano” attraverso il gesto; questo emerge nei suoi dipinti astratti. La tecnica usata è mista; il colore ad olio si unisce al gesso e all’acrilico, diventando predominante et angibile. Le vernici creano il “vissuto” di un tempo screpolato nell’anima che testimonia la vita che è stata, che è e che sarà. L’evento ha il sostegno di partner di grande prestigio del territorio Marchigiano e Romagnolo.

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