October 24, 2017

Terremoto, nuove agevolazioni per i Comuni colpiti nelle bollette energia-acqua

Per 3 anni saranno azzerate tutte le componenti tariffarie delle bollette di energia elettrica e gas.
  • 6 Mesi fa

Dopo la sospensione di sei mesi del pagamento delle bollette di energia elettrica, gas e acqua decisa subito dopo gli eventi sismici (del 24 agosto e successivi), le popolazioni colpite dai terremoti del Centro Italia (di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) potranno beneficiare di nuove importanti agevolazioni.

L’Autorita’ per l’energia elettrica ha infatti stabilito che “a partire dalla data degli eventi sismici, per 3 anni siano azzerate tutte le componenti tariffarie delle bollette di energia elettrica e gas, cioè non si pagheranno i costi relativi al trasporto e misura dell’energia e quelli per gli oneri generali di sistema”.

Ugualmente, “per le utenze del servizio idrico non verranno applicati i corrispettivi tariffari per acquedotto, fognatura, depurazione e le componenti tariffarie UI di perequazione (l’azzeramento, applicabile solo sulle componenti regolate, per il cliente tipo2 sulla spesa media annua vale una riduzione di circa 200 euro sia per la bolletta elettrica che per quella gas, mentre copre il 100% della bolletta del servizio idrico)”. Inoltre, alla ripresa della fatturazione “gli importi relativi agli eventuali consumi dovranno essere rateizzati per un periodo minimo di 24 mesi, senza interessi”. Per tutte le forniture (elettricita’, gas naturale, gas diversi dal naturale distribuito a mezzo di reti canalizzate, acquedotto, fognatura e depurazione) “verranno poi eliminati tutti i costi per nuove connessioni, disattivazioni, riattivazioni e/o volture”.

Il provvedimento, che attua quanto previsto dal decreto legge 189/16, con interventi simili a quelli gia’ previsti in occasione di altri eventi sismici degli anni scorsi, e’ stato adottato al termine di un processo di consultazione pubblica e di interlocuzione interistituzionale con le autorita’ competenti. Le agevolazioni saranno applicate in modo automatico a tutte le utenze che gia’ esistevano nei comuni colpiti dal sisma e anche a quelle delle strutture abitative di emergenza (Sae) e sono cumulabili con il bonus elettrico e gas o con eventuali meccanismi di sostegno locali per la fornitura idrica. Le agevolazioni invece dovranno essere richieste: per le utenze di abitazioni danneggiate in altri Comuni – delle regioni interessate dal sisma – che pero’ non sono stati inseriti negli elenchi previsti dai provvedimenti legislativi: nei Comuni di Teramo, Rieti, Ascoli Piceno, Macerata, Fabriano e Spoleto.

Commenti

  • facebook
  • googleplus
  • twitter
  • linkedin
  • linkedin
Indietro «
Avanti »

1

  1. A fronte dell’art. 3 Cost. mente del quale tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge, non trovo conforme a costituzione che i benefici si applichino ope legis a tutte le utenze ubicate nei comuni terremotati di cui agli allegati 1 e 2 della legge 229/2016 diversi da quelli grandi ( es. Ascoli P.), per le quali occorre che l’ abitazione sia stata dichiarata inagibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.