October 24, 2017

Terremoto, approvato secondo programma Anas per messa in sicurezza strade

Si tratta di altri 89 interventi, spesa di 85 milioni di euro. Curcio: “Ulteriore passo avanti nel percorso di ripresa dei territori colpiti dal sisma”
  • 6 Mesi fa

Il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha approvato il secondo stralcio del programma di Anas per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle strade danneggiate dai terremoti che dal 24 agosto hanno colpito il centro Italia.

Ai 408 interventi contenuti nel primo stralcio, per un importo stimato in circa 389 milioni, si vanno ora ad aggiungere altri 89 interventi per ulteriori 85 milioni di euro, per un totale di circa 474 milioni. Nel complesso, dunque, sono 497 gli interventi necessari per ripristinare la circolazione lungo la rete stradale. A realizzarli saranno l’Anas e altri enti. L’area d’intervento riguarda non solo le 4 regioni(Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), le 8 province (L’Aquila, Teramo, Rieti, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia) e i 131 comuni del cratere sismico, per una rete stradale di 15.300 km, ma tutte quelle strade anche esterne al cratere in cui risultino comunque riconoscibili i danni causati dagli eventi sismici.

“Con l’approvazione del programma – afferma Curcio – si compie un ulteriore passo avanti nel percorso di ripresa dei territori colpiti. Il lavoro condotto in questi mesi con il soggetto attuatore, il ministero delle Infrastrutture e gli enti gestori si e’ rivelato fondamentale. Dalla rimozione delle macerie ai collegamenti con le frazioni isolate, e’ evidente che la viabilita’ riveste un ruolo centrale”. Anas, ha sottolineato il presidente Gianni Vittorio Armani, “sta garantendo il massimo sforzo per assicurare una ricostruzione delle infrastrutture che sia anche la base per far ripartire l’economia dei territori colpiti e agevolare un rapido ritorno alla normalita’. Le progettazioni degli interventi previsti nel primo stralcio sono ormai in fase avanzata e nelle prossime settimane potranno essere avviate le procedure di affidamento dei lavori”.

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