Tenta di truffare due preti, napoletano a processo

Secondo l'accusa, il presunto truffatore avrebbe contattato i sacerdoti affermando che non erano in regola con il pagamento delle bollette di fornitura per l'energia elettrica e minacciando di far staccare la luce in caso di mancato versamento di quanto "dovuto"

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Prete
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Un uomo, originario di Castellamare di Stabia (nella città metropolitana di Napoli), è finito a processo ad Ascoli con l’accusa di truffa nei confronti di due sacerdoti, Andrea Tanchi, parroco della chiesa dei santi Cosma e Damiano a Mozzano e padre Antonio Porfiri, amministratore dei beni di frati cappuccini delle Marche.

Secondo l’accusa, il presunto truffatore avrebbe contattato i sacerdoti affermando che non erano in regola con il pagamento delle bollette di fornitura per l’energia elettrica e minacciando di far staccare la luce in caso di mancato versamento di quanto “dovuto”. Peccato che con quei gestori i due non avevano sottoscritto alcun contratto, ma – secondo l’accusa – ci aveva pensato l’uomo a firmare i contratti con i loro dati, senza che gli interessati lo sapessero.

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