Nuove regole per l’acquisto di carburante: ecco come facilitare il tutto

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Fattura elettronica, foto generica da Pixabay

Con l’avvento della fatturazione elettronica sono stati introdotti vari cambiamenti ma soprattutto grandi vantaggi nel campo del rifornimento carburanti per aziende e professionisti. Sono state ormai abbandonate le macchinose schede carburante cartacee che dovevano essere compilate in ogni loro campo, raccolte e consegnate all’azienda per le deduzioni e la detrazione dell’IVA. Con l’arrivo sul mercato di varie carte carburante e di prepagate utilizzabili per l’acquisto di carburante sono state facilitate molte operazioni. Questi nuovi mezzi di pagamento rappresentano un grande vantaggio economico per tutte le imprese dotate di parco auto, per i liberi professionisti che ogni anno spendono migliaia di euro in rifornimenti presso stazioni di servizio e, in generale, per tutti i soggetti in possesso di Partita Iva.  Esistono varie carte carburante in commercio: le carte monomarca, le carte multimarca e le carte universali. Le tre tipologie di carte offrono molteplici vantaggi. Innanzitutto esse nascono per rispondere all’esigenza, per i dipendenti o i liberi professionisti che utilizzino il veicolo per motivi lavorativi, di potere pagare attraverso mezzi tracciabili. A partire dall’inizio del 2019 è divenuto infatti obbligatorio utilizzare mezzi tracciabili per il pagamento del rifornimento di carburante in modo da potere accedere alle svariate deduzioni e detrazioni IVA. Per questo motivo nascono le carte prepagate attraverso cui diventa semplice sia il pagamento che la rendicontazione.

Analizziamo punto per punto i vantaggi delle carte prepagate di questo tipo:

  • semplicità nella richiesta, soprattutto per quanto riguarda le carte carburanti universali: basta compilare un semplice modulo di richiesta ed inviare i documenti fondamentali, dopo pochi giorni la carta arriva direttamente all’indirizzo indicato. A onor di cronaca per le carte monomarca e multimarca la realtà è leggermente più macchinosa e complicata, in quanto vi sono molti documenti da inviare e bisogna soddisfare alcuni requisiti minimi per possederle; se è un’azienda a richiederla potrà avere il vantaggio di caricare la somma predisposta per quel lavoratore così da tenere ancor più sotto controllo i costi;
  • facilità di utilizzo, recandosi ad una stazione di servizio dopo un rifornimento si consegna la carta al benzinaio e il pagamento viene effettuato in tempo reale; in base alla carta scelta varia la possibilità di usufruire di un’unica marca di carburante (carta monomarca), di più marche convenzionate (carta multimarca) e di tutte le pompe di benzina (carta universale); in quest’ultimo caso non si dovrà nemmeno deviare dal proprio percorso in auto e si potrà usufruire non soltanto della stazione di servizio più comoda ma anche più economica, comprese le pompe bianche, cioè le stazioni di servizio senza logo e dunque molto più economiche. Ogni pagamento è autorizzato con il pin apposito e dunque effettuato in tutta sicurezza;
  • velocità ed efficienza nella rendicontazione, comunicando i dati personali o i dati dell’Azienda più l’indirizzo telematico del destinatario, sarà possibile inviare la fattura attraverso il nuovo sistema di interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. In questo modo diviene semplice per l’azienda mantenere sotto controllo i costi e riuscire a gestire le fatture e i pagamenti. Le soluzioni si fanno sempre più smart ed è anche possibile trasmettere tutti i dati attraverso la scannerizzazione di un QR Code in possesso dell’utente;
  • comodità nel visionare un report mensile delle spese per richiedere la deducibilità e le detrazioni IVA. Inoltre con l’abolizione delle schede carburante (1 Gennaio 2019), il benzinaio invierà la fattura elettronica direttamente alle aziende dopo ogni acquisto di carburante. Per le aziende che possiedono più veicolo all’attivo sarà possibile anche richiedere un report unico per ogni veicolo, così da registrare facilmente le spese mensili. Dall’app i dal sito web dell’emittente della carta carburante prepagata si può scaricare un estratto conto con tutti i movimenti effettuati, al fine di facilitare la rendicontazione delle spese contabili da presentare al commercialista e rispettando la nuova direttiva fiscale.

 

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