Ascoli Calcio, Vivarini: voglio una squadra che sappia imporre il gioco

A dirlo è stato pochi minuti fa il nuovo allenatore dell'Ascoli Calcio durante una conferenza stampa con il ds Tesoro, il dg Lovato e il presidente Tosti

0
195
Il nuovo allenatore dell'Ascoli Calcio Vincenzo Vivarini, foto da diretta Facebook
Il nuovo allenatore dell'Ascoli Calcio Vincenzo Vivarini, foto da diretta Facebook

“L’importante per me sarà costruire una squadra propositiva, che riesca a imporre il proprio gioco agli avversari”. A dirlo è stato pochi minuti fa il nuovo allenatore dell’Ascoli Calcio Vincenzo Vivarini, durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche il direttore sportivo Antonio Tesoro (che ha annunciato le prospettive di calciomercato dell’Ascoli Picchio), il direttore generale Gianni Lovato e il presidente Giuliano Tosti.

La conferenza si è aperta con un ricordo di Giuliano Tosti di Corradino Squarcia: “tifoso, calciatore e dirigente dell’Ascoli morto il 27 dicembre del 1938 a causa di una ferita di guerra e premiato poi con la medaglia d’oro”. Poi si è parlato del futuro della società.

“Per me è un onore essere qui”, ha detto Vivarini, “ho grandissima stima del blasone di questa squadra e sono molto contento della chiamata: ci sono tutti i presupposti per fare quello che un allenatore vuole dal campo. Ci tengo molto a fare bene, anche perché vengo da situazioni che mi hanno lasciato una grande rabbia dentro”. Un chiaro riferimento all’esonero ricevuto a sorpresa nonostante i buoni risultati ottenuti con l’Empoli.

“Saremo una squadra determinata”, ha sottolineato il nuovo allenatore, “spero di ricreare qui ad Ascoli l’entusiasmo che ho creato ad Empoli e di far giocare bene la squadra in tutte le fasi, con un gruppo solido che sia in grado di sopportare le pressioni che certamente si creeranno”. Per quanto riguarda, invece, il modulo Vivarini ha spiegato che partirà con il 3-4-3 e con il 3-5-2, adattandolo comunque “al tipo di squadra che riusciremo ad allestire”.

Rispondi

LASCIA IL TUO COMMENTO
Metti il tuo nome qui