Ascoli Calcio, doppio colpo di mercato: arrivano Troiano e Laverone

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Michele Troiano e Lorenzo Laverone arrivano all'Ascoli Calcio
Michele Troiano e Lorenzo Laverone arrivano all'Ascoli Calcio

L’avvio di campionato ha mostrato tutte le fragilità del nuovo Ascoli Calcio di Massimo Pulcinelli, che pure ha avuto pochissimo tempo per provare a costruire una squadra all’altezza della serie.

Anche per questo l’ex Ascoli Picchio non ha mai smesso di guardare al mercato, e nelle scorse ore ha trovato l’accordo con il centrocampista 33enne Michele Troiano, svincolato dalla Virtus Entella, club con cui dal 2013 ha  collezionato 21 reti e 159 presenze (in B 292 presenze in carriera con le maglie anche di Modena, Chievo e Sassuolo). Insieme a lui è arrivato, sempre dalla Virtus,il terzino destro di 29 anni Lorenzo Laverone, di origini fiorentine. Laverone ha totalizzato ben 233 le apparizioni in Serie B con le maglie di Reggina, Sassuolo, Nocerina, Varese, Vicenza, Salernitana ed appunto Avellino.

Riportiamo le dichiarazioni ufficiali dei due neoacquisti, pubblicate dalla pagina Facebook ufficiale dell’Ascoli Picchio 1898.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELL’ASCOLI CALCIO 1898

“L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver acquisito fino al 30 giugno 2019 le prestazioni sportive del centrocampista Michele Troiano, l’ultima stagione nelle file della Virtus Entella, squadra nella quale ha militato cinque anni e di cui era capitano. Ha vestito nella sua lunga carriera, condita in Serie B da oltre 300 presenze e 34 gol, anche le maglie di Sassuolo, Modena e Chievo Verona. Al neo bianconero il benvenuto dell’Ascoli Calcio e l’auspicio che possa dare il suo prezioso contributo alla squadra per il raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

LE PRIME DICHIARAZIONI DI TROIANO

Michele Troiano ha parlato così nel corso della conferenza stampa di presentazione di questa mattina:

“Qualche contatto con l’Ascoli c’era stato prima della chiusura del mercato; l’Entella, in attesa di sapere in quale campionato avrebbe militato, ha deciso dopo la retrocessione per un cambio radicale dell’organico e da questa esperienza mi sono reso conto che nel calcio sono tutti utili e nessuno è indispensabile. Porterò con me l’affetto della gente, cinque stagioni belle, tre delle quali da capitano. Quando è venuta fuori l’opportunità Ascoli ho ricevuto la teelfonata del mio grande amico Sasà Bruno che mi ha detto: ‘Vai subito, lì ti sentirai un giocatore vero!’. E così ho fatto”.

Il centrocampista ha ricordato anche il doppio confronto play out con l’Ascoli nell’ultimo campionato al termine del quale la squadra ligure è retrocessa in C:

“E’ stata una grande gioia per l’Ascoli e una grandissima delusione per l’Entella, penso che nessuna delle due squadre meritasse i play out, penso che per i bianconeri la spinta del pubblico ha giocato un ruolo importante. Contro l’Ascoli ho fatto gol quando giocavo nel Sassuolo, ricordo una vittoria per 4-2 e poi la rete con l’Entella a Chiavari quando vincemmo 2-1. Ora non aspetto altro che giocare al Del Duca per avere i tifosi a mio favore e non contro come nelle precedenti stagioni quando ero qui da avversario. Nel mio ruolo da play siamo in tre con Zebli e Casarini, il Mister sceglierà in base alle caratteristiche delle gare che affronteremo. Non è un problema di uomini che scenderanno in campo, ma di mentalità e atteggiamento giusti: solo così si possono ottenere buoni risultati. Stiamo lavorando per entrare nei meccanismi del Mister e la sosta sarà per noi favorevole. Spero di trovare subito una buona condizione, mi sono sempre allenato ma a mancarmi sono le partite. Qualche gol l’ho sempre segnato, dobbiamo essere bravi a capire che tutti possono andare in rete perché, se aspetti sempre che a farlo siano solo gli attaccanti, diventa dura. Gli obiettivi? Attendiamo cosa accadrà domani, non so se sarà più facile o difficile un campionato a 19 o 22 squadre, attenderemo la decisione definitiva senza farci distrarre perché fra dieci giorni avremo una gara molto importante col Lecce e l’Ascoli dovrà cercare di vincere”.

LE PRIME DICHIARAZIONI DI LAVERONE

Questa mattina, presso la sede sociale di Corso Vittorio Emanuele, sono stati presentati agli organi di informazione gli ultimi due volti nuovi dell’Ascoli Calcio: Lorenzo Laverone e Michele Troiano.

Queste le dichiarazioni del terzino Laverone, reduce dall’esperienza con l’Avellino:

“Questa estate ho vissuto una situazione particolare, l’Avellino non si è iscritto al campionato e quindi il 10 agosto mi sono ritrovato svincolato quando ormai molte squadre erano già state costruite. La trattativa col Direttore è nata un paio di settimane fa, lo conoscevo perché l’ho avuto a Vicenza, abbiamo dovuto aspettare un po’ prima che si chiudesse la trattativa perché ad Ascoli c’era una rosa ampia. Avevo qualche offerta, ma Ascoli era la prima scelta sia per la conoscenza col Direttore che per la piazza importante in cui sarei arrivato. Fin dal primo contatto c’era interesse a chiudere da ambo le parti. Sono molto contento della mia scelta. L’Ascoli ha rinnovato molto e ci vorrà un po’ di tempo, in questo momento la sosta è per noi favorevole perché ci consente di conoscerci meglio. Conosco D’Elia, Ardemagni e Perucchini, sono contento di averli ritrovati, conoscevo Bianchi, tutti mi hanno parlato della piazza e del posto”.

Sul campionato a 19 squadre e la chiusura dell’esperienza con l’Avellino ha detto:

“Quest’anno si è verificata una situazione particolare, c’è stata un po’ di confusione, ho seguito le vicende perché ero svincolato e quindi ero interessato in prima persona. La B a 19 squadre è una novità rispetto allo scorso anno, è un format votato dai club di B, vediamo domani se ci saranno delle variazioni, ma noi ci adatteremo a qualunque decisione. Quanto all’Avellino c’è senz’altro delusione per come sono andate le cose, noi calciatori ci siamo sentiti un po’ presi in giro, abbiamo continuato ad allenarci per tre settimane con grande professionalità e abbiamo disputato l’amichevole a Roma già consci dell’esclusione; meritavamo un trattamento differente”.

Sulle sue caratteristiche e la condizione fisica:

“La duttilità è sempre stata una mia caratteristica, in questi anni ho ricoperto tanti ruoli, sono un terzino destro, mi trovo bene sia come quinto nel 3-5-2 che in una difesa a quattro nel caso si dovesse cambiare modulo. Ad Avellino in casi di emergenza ho giocato anche a sinistra. Fisicamente sto bene, mi mancano le partite e le amichevoli. Lo scorso anno ho segnato tre gol, è stata l’annata più produttiva per me, in genere realizzo assist per i miei compagni e spero di farne anche qui, mi piace partecipare alla fase offensiva. Quando militavo nel Vicenza ho segnato due gol all’Ascoli”.

L’ultima battuta è sulla tifoseria bianconera e sulla piazza, calorosa come quelle di Avellino, Salerno e Reggio Calabria, alcuni dei club in cui ha militato:

“E’ sempre bello giocare in uno stadio pieno, mi auguro che le cose vadano bene, in una piazza come Ascoli c’è sempre quella spinta in più durante la partita. Dovremo solo portare ancor più i tifosi dalla nostra parte coi risultati”.

Lorenzo Laverone all'Ascoli Calcio
Lorenzo Laverone all’Ascoli Calcio

Un comento

  1. […] L’Ascoli Calcio di Vincenzo Vivarini ha pareggiato 1-1 con la Vis Pesaro in un match amichevole programmato per testare la squadra e festeggiare il 120esimo anniversario di entrambe le squadre. Allo stadio “Tonino Benelli” di Pesaro, la rete del momentaneo vantaggio dell’Ascoli è stata messa a segno da Frattesi al 32’ pt, mentre quella del pareggio della Vis Pesaro da Diop al 2’ st. Un test che dice poco, ma che è stato utile soprattutto per rodare alcuni reparti e far debuttare i nuovi ascquisti dell’Ascoli Calcio. […]

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